FAQ - Domande frequenti sull'ipnosi regressiva
“I sindaci dei drappieri”, Rembrandt, olio su tela, 1662
Premessa
Se per la prima volta hai scelto di fare una seduta di ipnosi, sappi che in fondo non é proprio la prima volta…
Hai sempre sperimentato, senza saperlo, la trance e continuerai a sperimentarla nel corso della tua vita…
Esiste una trance spontanea e quotidiana, chiamata anche ipnosi naturalistica.
Questa trance spontanea avviene quando ti estranei dalla realtà e per esempio quando ti prendi una pausa fissando un punto o fantasticando, quando leggi un libro che ti appassiona, quando guidi la tua auto per lunghi tragitti, quando guardi un film che ti “prende” molto, quando fissi una nuvola e il suo lento fluttuare, quando sei assorto in un ricordo o in un pensiero…
Tu sai bene che cosa vuol dire: “l’esperienza del sogno ad occhi aperti”, “essere completamente assorto in una attività”, “l ’immaginazione vivida, in cui il confine tra la realtà esterna e mondo interno non è nettamente marcato”, questa é trance ipnotica e tu già la conosci da sempre.
Lo sai che hai già avuto nella tua vita un ottima e amorevole ipnologa?
Era tua madre quando ti mandava dolcemente e piacevolmente in trance per farti addormentare cullandoti e magari sussurandoti una ninna nanna…
L’ipnosi che cosa non é:
non é sonno
non é perdita di coscienza
non é perdita di controllo
non é amnesia alla fine della seduta
non é fare cose che non si vogliono fare
non é essere controllati dall’ipnologo o dagli altri
“L’ipnosi é uno stato semplice e naturale di concentrazione rilassata”