La chiaroveggenza nel passato di un oggetto

La chiaroveggenza nel passato di un oggetto

L’ipnosi della Psicometria

“Nella nostra vita gli oggetti hanno un’importanza fondamentale nella sedimentazione di quel
processo che, convenzionalmente, chiamiamo “memoria”. …
Non sono un insieme di materia inerte e noi attribuiamo loro quella vita che già posseggono nella
loro natura rievocativa, natura che solo aspetta di essere risvegliata.
Gli oggetti non solo possono rievocare memorie passate, ma addirittura dare corpo
all’immaginazione, la quale ha bisogno di una forma e di un contenitore, così come, anche la
parola rende tangibile un mondo interno sommerso…gli oggetti racconteranno di sé le proprie
storie” (Ferit Orhan Pamuk scrittore, accademico e saggista turco premio Nobel per la Letteratura
nel 2006).

Gli oggetti possono raccontarti la loro storia quando il tuo “Re dormiente si risveglia” e quando questo accade tu puoi percepire l’invisibile…

Gli alchimisti hanno sempre indicato la capacità di usare le tue doti paranormali nascoste e inutilizzate, come “al risveglio del Re dormiente in te”.

Il termine psicometria che io utilizzo non è quello classico impiegato convenzionalmente nella psicologia ufficiale, quello che chiama con il nome di psicometria il lavoro psicologico con i test.

Non mi riferisco quindi a quell’indagine psicologica tendente alla valutazione quantitativa dei
comportamenti.

La psicometria, per la psicologia convenzionale, indica l’insieme dei metodi d’indagine psicologica
tendenti al raggiungimento di valutazioni quantitative del comportamento umano.

Per la psicologia la psicometria si propone di misurare aspetti elementari o complessi dell’attività psichica, del comportamento e della personalità.

Questa misura avviene attraverso la costruzione, l’applicazione e la verifica di reattivi psicologici.

Con il termine psicometria, ma in questo caso voglio parlarti della “psicometria ipnotica”, mi riferisco invece alla tua capacità di percepire in stato di trance, senza l’ausilio dei cinque sensi, l’energia contenuta negli oggetti per conoscerne la loro storia segreta e sentirne le emozioni contenute.

Si tratta di una percezione extrasensoriale (ESP) attivata dall’ipnosi del mio metodo.

L’ESP secondo la denominazione di Joseph Banks Rhine, pioniere statunitense della parapsicologia,
è la percezione di uno stato, di un evento e in questo caso di un oggetto, senza ricorrere ai sensi fisici ordinari.

La Psicometria nasce nella prima metà del 1800 grazie al dott. Joseph Rodes Buchanan, docente universitario statunitense, clinico e studioso del paranormale.

Buchanan dimostrò che gli oggetti possono assorbire le emozioni.

Se tu “senti” l’energia di un oggetto hai la possibilità di percepire eventi emotivamente significativi legati alla storia dell’oggetto in questione.

Gustav Pagenstecher, medico tedesco che esercitava a Città del Messico, fece con successo diversi esperimenti di psicometria.

Tra questi quello più significativo fu fatto facendo tenere in mano ad una persona un antico coltello
di ossidiana.

Questo oggetto comunicò perfettamente l’uso che se ne faceva durante antichi sacrifici umani.

Si trattava di un’esperienza avvenuta durante un remoto rituale azteco presso il Templo Mayor di Tenochtitlán, nella Piramide della Luna di Teotihuacan.

Fu una prova ulteriore dell’esistenza delle pratiche cruenti che avvenivano tra i popoli della Mesoamerica precolombiana.

La trance ipnotica, opportunamente indotta per questa esperienza, può trasformare la maggior parte
delle persone “normali”, in sensitivi ma solo durante il periodo dello stato di trance.
La psicometria ipnotica può essere prodotta quasi da tutti e questo grazie allo stato di trance che potenzia e slatentizza in molte persone le loro doti paranormali.

Con uno stato di coscienza ordinario si ha una percezione e un’esperienza ordinaria della realtà; con uno stato di coscienza straordinario, quello dell’ipnosi, si ha una percezione e un’esperienza straordinaria e quindi ben maggiore della realtà.

Quando prendi tra le tue mani un oggetto, se sei in trance ipnotica, puoi entrare in un contatto profondo con esso, oltre i tuoi cinque sensi ordinari.

Hai la possibilità concreta di “sentire” le emozioni che ti può trasmettere.

In ipnosi tu puoi “entrare” nell’oggetto e ascoltarne la storia.

Gerard Croiset, famoso medium olandese, diceva che “i pensieri possono diventare tutt’uno con gli oggetti che stanno attorno”.

Ogni oggetto, secondo il classico diagramma cartesiano, è tridimensionale nel campo delle estensioni spaziali.

In relazione al tempo, oltre che allo spazio, ogni oggetto può essere considerato invece di quattro dimensioni.

La quarta dimensione, dopo quelle della lunghezza, della larghezza e dell’altezza, è quella temporale.

Un oggetto “cammina” lungo un’immaginaria “linea del tempo” costituita da tutti i momenti che ne hanno contrassegnato la sua esistenza.

Dall’inizio, dal momento zero, fino all’istante in cui qualcuno di questo oggetto ne fa un’esperienza ipnotica.

Si tratta per te di risalire le vie extra sensoriali attivate dall’ipnosi, all’indietro lungo la linea del tempo che l’oggetto ha percorso.

L’oggetto può manifestarsi a te che ne fai l’esperienza, non più come appare agli altri nel momento presente, ma come era nel passato quando fu testimone o protagonista di un particolare avvenimento emotivamente importante.

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