L’ipnosi delle emozioni
Le Parole che userò in questa pratica sono fonemi arcani rappresentano sentativi di simboli universali;
la Chiave sarà lo strumento emblematico per aprire la porta che disvela l’occulto del tuo passato;
il Tempo sarà quello infinito dell’attimo ricordato.
Perché la tecnica delle parole chiave evocative induce la regressione ipnotica attraverso le emozioni?
Prima di rispondere a questa domanda vediamo in estrema sintesi che cosa sono le emozioni.
Le emozioni sono una forza dinamica che ti permette, prima che agisca una mediazione razionale,
di procedere nel mondo tramite comportamenti congrui alla tua innata ricerca del piacere e
dell’evitamento del dolore.
È in relazione a questo che Daniel Goleman scrive che “le emozioni ci hanno guidato con saggezza
nel lungo cammino dell’evoluzione”.
Le emozioni in noi si manifestano a tre livelli: psicologico, comportamentale e fisiologico.
A me, per questa tecnica che propongo, interesserà l’attivazione delle emozioni a livello fisiologico
perché avrò bisogno della segnalazione fisica della risposta ad esse.
Nella pratica delle parole chiave del tempo, le emozioni saranno suscitate da ciò che questi specifici
fonemi evocano nel profondo.
Si tratta di parole scelte e predeterminate che hanno la capacità di innescare immediatamente,
grazie all’emozione che producono, il ricordo di vite precedenti.
Alcuni di questi vocaboli, non tutti e non gli stessi per tutte le persone, possono produrre stimoli
emotivi immediati che invece di essere elaborati dalla corteccia del cervello, la parte razionale,
giungono subito all’amigdala.
L’amigdala è una struttura del cervello posizionata profondamente in ognuno dei due emisferi
cerebrali.
L’amigdala ha un ruolo fondamentale per la capacità di riconoscere subito le situazioni e di prepararci
ad una risposta-reazione utile per la sopravvivenza.
La tecnica
Quando ti farò fare l’esperienza delle parole chiave evocative, andrai in trance mentre le
pronuncerò.
Farò dei dovuti ma brevi intervalli di tempo tra ognuna di queste parole.
Alcune di esse procureranno un sentire emotivo che tu avrai cura di segnalarmi con un’apposita
modalità.
Alla fine di questa mia particolare lettura-induzione avrai selezionato un certo numero di parole che
io dopo ti ripeterò lentamente in sequenza.
La mia ripetizione-induzione-sequenziale delle parole da te indicate, farà iniziare la regressione alle
tue vite precedenti.
In queste parole ci sarà la chiave occulta di evocazione e di interpretazione di una vita precedente che
tu avrai bisogno di ricordare per evolvere e per stare meglio nella attuale esistenza .
Questa mia tecnica ipnotica che ho indicato qui sopra, non è quella delle “parole evocatrici” di
Roberto Assagioli, psichiatra e teosofo.
La sua tecnica, validissima, è totalmente differente per la modalità di utilizzo e per gli scopi che si
prefigge di raggiungere, è un’altra cosa.
La pratica di Assagioli è utilizzata con un apposito training atto a creare in sé o negli altri delle
qualità psicologiche positive.