Come risvegliare l’intuito con l’ipnosi regressiva

L’ipnosi regressiva alle vite precedenti risveglia e potenzia l’intuito perché riporta a galla una facoltà antica che la vita moderna ha soffocato. In oltre trent’anni di sedute ho visto molte persone diventare più intuitive, a volte già dopo un solo incontro. Ecco perché accade e cosa significa per te.

Cos’è l’intuizione e perché l’abbiamo persa

“La mente intuitiva è un dono sacro e la mente razionale è un servo fedele. Abbiamo creato una società che onora il servo e ha dimenticato il dono.” (Albert Einstein)

Per Jung le funzioni della psiche umana sono il pensiero, il sentimento, la sensazione e l’intuizione. Di queste quattro funzioni psichiche postulate dal grande psicoanalista svizzero, desidero parlarti dell’intuizione e di come questa si risveglia e si potenzia in te grazie all’ipnosi regressiva alle vite precedenti.

L’intuizione è la capacità che tu hai di conoscere immediatamente ciò che non è per sé manifesto, senza l’aiuto del ragionamento o comunque di un processo razionale deduttivo.

Io definisco empiricamente l’intuizione come quel “sentire” che si rivela all’improvviso, senza nessuna riflessione a priori, e ti fa rendere conto che tu sai ma non sai perché sai.

L’intuizione è una forma istintiva di alta intelligenza, un tempo molto sviluppata nell’uomo ma ora la società moderna l’ha soffocata con un uso massivo di razionalità.

Nelle donne, a differenza degli uomini, l’intuizione non ha ancora perso completamente il suo potere, e gli uomini dovrebbero per questo ascoltarle molto di più.

L’intuizione è molto sviluppata nei bimbi piccoli, i quali crescendo la vedono progressivamente diminuire fino quasi all’estinzione, per colpa di una cultura che privilegia solo l’aspetto razionale delle cose.

Per Jean Piaget i bambini dai quattro ai sei anni non sanno ancora utilizzare i concetti se non indicando gli oggetti corrispondenti a queste nozioni, ed è per questo che si affidano unicamente e con successo all’intuito.

L’intuizione è la caratteristica principale della psicologia infantile e primitiva, e per questo è spontanea e diretta, sempre utile ed efficace nella sua naturale e semplice immediatezza.

Gli animali hanno una forma di intuizione molto sviluppata, anche se non si tratta di una vera e propria funzione psichica come nell’uomo.

Tu hai bisogno di recuperare questa facoltà, quella “cosa” che ti fa sentire, presagire con la pancia, con il cuore, piuttosto che con la mente.

Gli errori della mente, le certezze del cuore

La tua mente può sbagliare ma il tuo cuore non lo fa mai. Eppure ti ostini ad usare solo ed esclusivamente la razionalità e non utilizzi più, come facevano i tuoi antenati, il tuo sentire più profondo.

Le scoperte più importanti dell’umanità, le creazioni artistiche più belle e geniali sono avvenute grazie all’intuizione e mai attraverso la mente razionale.

Karl Jaspers nel 1919 definì l’intuito “come uno sprofondare improvviso in se stessi e non un guardare rapido e distratto”. Dal canto suo Henri Bergson chiamava l’intuizione “una conoscenza immediata e irrazionale”: irrazionale sì, ma sempre una conoscenza, e che conoscenza!

Ricorrendo al tuo intuito puoi riprenderti la tua vera libertà, la tua completa emancipazione dal pensiero razionale molto spesso fallace. Significa per te seguire ciò che senti veramente, ciò che è tuo e solo tuo.

Quello che ti determina come essere umano unico e allo stesso tempo ti differenzia dagli altri è la qualità del tuo intuito, cioè la libertà di essere te stesso grazie al tuo sentire immediato.

Cosa diceva Platone a questo proposito

Per Platone l’anima saprebbe già tutto e imparare non sarebbe altro che “ricordare” ciò che l’anima da sempre sa: si tratta cioè di portare in superficie con l’intuizione quello che si troverebbe già dentro di noi.

Come la regressione alle vite precedenti risveglia l’intuito

Il risveglio e il potenziamento dell’intuizione è ciò che da oltre trent’anni osservo nelle persone che si sottopongono all’ipnosi regressiva alle vite precedenti.

A volte anche dopo una sola seduta di ipnosi regressiva, del tutto ignare della possibilità che si verifichi questo piacevolissimo “effetto collaterale”, mi dicono di essersi accorte di essere più intuitive, e spesso mi raccontano anche fatti specifici a testimonianza di come il loro intuito ha risolto positivamente delle situazioni.

Perché la regressione alle vite precedenti non si limita solo a farti rivivere le tue esistenze passate, ma ti risveglia e ti potenzia l’intuito? Lo stato di coscienza al quale accedi con questa ipnosi regressiva che io ti induco coinvolge, sviluppa e allena parti nuove del tuo cervello, che recuperano facoltà latenti e preziose, tra le quali appunto l’intuito.

Più sperimenti con la regressione epoche molto remote delle tue vite passate e più l’intuito si potenzia. La vita passata che rivivi porta con sé, insieme ai ricordi, anche alcune capacità che un tempo avevi e che ora, senza saperlo, hai accantonato.

Infatti una volta, in altre tue vite, usavi moltissimo l’intuizione, specialmente in epoche remote. Nel ricordare una tua vita passata vai in trance con la tua mente odierna, ma appena regredisci usi quella mente antica che avevi allora: e questa insegna al tuo cervello cose nuove, anche se antiche, lo riprogramma positivamente in un’altra direzione di conoscenza.

Al termine della seduta dico sempre alla persona: “Quando uscirai dal mio studio non sarai più la stessa persona che era entrata, perché questa esperienza ipnotica ti ha cambiato, ti ha riprogrammato in modo più evoluto e positivo”.

I giorni successivi le persone mi confermano di avere la sensazione di sentirsi non solo meglio, ma piacevolmente diverse e soprattutto più intuitive. Mi dicono di sentire, presagire e comprendere cose nuove ed utili per la loro vita attuale.

Il risveglio delle capacità paranormali

Ma c’è molto di più. Le persone che si sottopongono frequentemente all’ipnosi regressiva alle vite precedenti si accorgono con piacere anche del risveglio delle loro capacità paranormali. Testimoniano di essere diventate un poco chiaroveggenti e sovente sperimentano fenomeni spontanei di telepatia.

Alcuni cominciano anche ad avere entusiasmanti esperienze fuori dal corpo (OBE, Out of Body Experience). Taluni parlano della sensazione bellissima di essersi sentiti fluttuare con la propria coscienza oltre i confini corporei; altri riferiscono la stupenda certezza di essere proprio usciti dal loro corpo fisico, affermando con gioia di aver visto chiaramente il proprio corpo da un punto esterno ad esso.

Più esperienze di ipnosi regressiva alle vite precedenti fai e più le tue percezioni extrasensoriali si acuiscono, e il naturale risveglio di queste potenzialità diventa utile per la tua vita attuale. Insomma, potresti diventare un sensitivo.

Se senti che questo “sentire” ti appartiene e vuoi risvegliarlo, puoi vivere l’esperienza in prima persona prenotando una seduta individuale di ipnosi regressiva.

Prof. Antonio Valmaggia

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *